|
Progetto corrispondenza in lingua francese 2009-2010
Il progetto rientra in una consuetudine della SMS "G.Girardini" di Motta di Livenza ormai consolidata da alcuni anni. Le nostre classi di seconda C, D, E, F e terza C hanno aderito con entusiasmo alla proposta " Vi piacerebbe corrispondere con dei coetanei francofoni?". Il sì è stato generale, tutti hanno accettato. Ed eccoci partiti alla ricerca di partners in Europa! Presto detto presto fatto, quattro scuole hanno accettato volentieri lo scambio di corrispondenza epistolare.
Collège Brocéliande di Guer (Bretagne - France) ( 2°C e 2°E) Responsabile del progetto : Madame Frédérique Plantive Collège Le Turet di Gex (Rhône-Alpes - France) (2°D e 2°F) Responsabile del progetto : Madame Nathalie Farastier Konstantinoupoleos 7 (Pieria- Grece) (3°C) Responsabile del progetto: prof.ssa Chrysoula Aivaliotou IES SANT ELM Sant Feliu de Guixols (Gérone- Spagna) ) (2°E) Responsabile del progetto: Prof.ssa Carme Muñoz Gascó
Per tutto l'anno scolastico, i ragazzi hanno scambiato lettere e biglietti con i loro nuovi amici. È stata un'occasione per parlare di sé e della propria realtà e persino per ricevere piccoli doni (disegni, cartoline, calendarietti, Cd di musica, etc.) . Ogni pacco ricevuto era un momento di gioia per tutta la classe. Come insegnante , ritengo basilare dare un'impronta "autentica" allo studio delle lingue straniere poiché sono lingue vive, parlate "realmente" nel mondo. Lo scambio epistolare, da sempre, suscita interesse nei ragazzi che hanno in tal modo l'occasione di conoscere dei coetanei e scambiare il proprio vissuto utilizzando la lingua straniera come strumento linguistico. La lingua non è più vista come materia scolastica ma come mezzo per poter interagire con l'Altro. In modo naturale, i ragazzi imparano ad esprimersi allo scritto, a comunicare emozioni, sentimenti ed opinioni, a descrivere la propria vita ma, soprattutto, a conoscere la realtà del coetaneo. I ragazzi prendono coscienza che ci possono essere modi diversi ma altrettanto validi per vivere le stesse esperienze e, cosa importante dal punto di vista della crescita di sé e della propria autostima, che la propria realtà può essere tanto interessante da suscitare interesse e curiosità nel l'Altro.
Gilda Piva |